Bob Semple tank

Il Bob Semple Tank (carro armato di Bob Semple in italiano) ha il poco invidiabile primato di essere considerato il peggior carro armato della storia. Se non l’avete mai sentito, state tranquilli: ne hanno costruiti tre (o quattro, ma lo vedremo meglio dopo), non è mai stato usato in combattimento e soprattutto venne sviluppato in Nuova Zelanda!

Ebbene si: durante la seconda guerra mondiale, i neozelandesi temevano uno sbarco giapponese sulle loro coste. Dato che praticamente non avevano una forza corazzata, l’allora Ministro dei Lavori Pubblici Robert Semple (Bob per gli amici) decise di sviluppare un veicolo corazzato utilizzando quello che c’era di disponibile sull’isola.

Le intenzioni erano sicuramente buone, ma il risultato fu pessimo.

Andiamo a scoprire questo sconosciuto (per noi) veicolo corazzato.

Le origini del Bob Semple Tank

La situazione in Nuova Zelanda

Negli anni trenta la Nuova Zelanda non aveva fabbriche di carri armati sul suo territorio. Certo, vi erano delle industrie pesanti, quindi qualcosa si sarebbe potuto sviluppare, ma la situazione non era affatto favorevole. Per dirla tutta, il Paese importava molto del suo fabbisogno metallurgico da Australia e, naturalmente, Gran Bretagna (vi ricordo che all’epoca la Nuova Zelanda era un Dominion dell’impero britannico).

Nonostante le difficoltà, il governo locale aveva accarezzato l’idea di modernizzare e meccanizzare le forze armate, in particolare utilizzando modelli americani oppure con realizzazioni locali, ma la cosa non era andata molto avanti.

Lo scoppio della seconda guerra mondiale costrinse i neozelandesi ad accelerare i loro piani. Tuttavia, le difficoltà erano notevoli.

Importare veicoli corazzati dalla gran Bretagna era impossibile: l’esercito inglese era stato pesantemente sconfitto in Francia ed era impegnato anche in Nord Africa, quindi i carri armati gli servivano.

L’Australia aveva una sua industria locale capace di tirare fuori mezzi corazzati, anche di discreto livello, ma importare veicoli completi si rivelò non fattibile.

I neozelandesi, dunque, decisero di fare da soli. E con risultati discutibili.

Il “tractor tank”

L’industria pesante in Nuova Zelanda, anche se presente, non era molto sviluppata. Oltretutto, mancavano completamente le capacità di realizzare un carro armato da zero. Quindi, occorreva qualcosa di “semplice”, che non creasse troppi problemi tecnici.

Il punto di partenza fu un veicolo americano del 1937, il Six ton Tractor tank. Che roba era? Molto in breve, si trattava di un carro armato leggero americano costituito da due parti:

  • un telaio ricavato da un trattore civile Caterpillar mod. 35;
  • una struttura corazzata realizzata dalla Disston.

Il carro armato era molto semplice: si prendeva il caterpillar e ci si imbullonava sopra la parte corazzata. Molto economico, certo, ma decisamente non troppo efficace. Per dire, l’unico operatore accertato di questo veicolo fu l’Afghanistan.

Tuttavia, l’idea era fattibile, economica e semplice da realizzare. I trattori erano disponibili, e le strutture corazzate da montare sopra potevano essere realizzate dall’industria nazionale.

L’idea che prese piede tra i militari (e non solo tra loro) fu quella di avere delle sovrastrutture corazzate a disposizione, che potessero essere montate sui trattori nel giro di qualche ora, in caso di necessità. Insomma, l’idea base non era male.

Il problema fu la parte realizzativa: l’industria neozelandese non era quella statunitense, non aveva alcuna esperienza in veicoli corazzati e, soprattutto, il punto di partenza (il Disston) non si rivelò esattamente un veicolo riuscito.

Insomma, c’erano tutti i presupposti per il peggior carro armato della storia.

Il Bob Semple Tank

Progetto e costruzione del peggior carro armato della storia

Il maggior sostenitore di questa idea fu sicuramente Bob Semple, allora Ministro dei Lavori Pubblici, tanto che il carro armato prese il nome di Bob Semple tank proprio da lui.

I presupposti non erano dei migliori. Va detto, infatti, che non esistettero mai un progetto o degli schemi costruttivi di questo veicolo. Semplicemente, il ministro Semple ed un certo Beck (un ingegnere) si misero ad improvvisare: presero una foto con il modello statunitense e provarono a riprodurlo con quello che c’era di disponibile.

Il prototipo fu rapidamente realizzato a Temuka, dove erano disponibili alcune officine adatte.

Robert Semple
Il ministro Robert “Bob” Semple. Fonte: Wikimedia Commons. Credits: Crown Studios. Public Domain Nuova Zelanda

Descrizione del Bob Semple Tank

Com’era fatto quello che sarebbe diventato il peggior carro armato della storia?

Risposta breve: a caso e senza alcun progetto.

I costruttori presero un trattore Caterpillar D8 per utilizzo civile (di cui il ministero di Sample aveva un’ampia disponibilità) e ci imbullonarono sopra una specie di casamatta in acciaio: una di scatola lunga 4 metri, larga 3 ed alta più di tre e mezzo, con una torretta girevole alla sommità.

Lo scafo era realizzato in acciaio semplice, spesso appena 8 mm: praticamente la resistenza della carta velina. Quindi, si decise di aggiungerci un altro strato di 12,7 mm di acciaio corrugato al manganese, che secondo i tecnici sarebbe stato particolarmente adatto a resistere al fuoco delle armi leggere.

Capitolo armamento. La Nuova Zelanda non disponeva di molte armi, e quindi ci si dovette arrangiare: sei mitragliatrici Bren, sistemate in un modo che antiquato è dire poco. In dettaglio:

  • due davanti;
  • una per ognuno dei restanti lati dello scafo;
  • una in torretta.

Praticamente una soluzione tipo primo conflitto mondiale!

Sample avrebbe voluto in torretta un cannone da 37 mm per la sua creatura, ma non riuscì a rimediarlo e quindi dovette ripiegare sulla sesta mitragliatrice.

Peso totale: 18 tonnellate, con 8 uomini di equipaggio. Con una velocità massima di 12 km/h…

Bob Semple tank
Il Bob Semple Tank in parata. Fonte: Wikimedia Commons. Credits: autore sconosciuto. Public Domain Australia

Le prove del Bob Semple Tank

Il carro armato, alla sua apparizione in pubblico, destò una certa ilarità per come era costruito. Il problema era che non funzionava nemmeno. Il veicolo, infatti, aveva parecchi problemi.

  • Mobilità. 12 km/h erano pochissimi, ma del resto non si poteva pretendere di più: il telaio era del Caterpillar D8, con un motore da 127 hp che si doveva portare dietro 18 tonnellate di roba… Oltretutto, il veicolo era instabile ed era necessario fermarsi ogni volta che si doveva cambiare una marcia.
  • Armamento. Sei mitragliatrici erano assolutamente inadeguate. Le vibrazioni poi rendevano il tiro molto impreciso.
  • Corazzatura. Nonostante gli sforzi, la corazza era troppo leggera, assolutamente insufficiente a resistere ad un proiettile da 37 mm (l’anticarro più utilizzato dai giapponesi). Inoltre, la totale assenza di superfici inclinate non migliorava la situazione. Se poi ci aggiungiamo le forme troppo squadrate ed un’altezza eccessiva, ecco che abbiamo una vera e propria cassa da morto su cingoli, vulnerabile, visibilissima e facile da colpire. Per non parlare, poi, dei serbatoi del carburante sistemati davanti…
  • Equipaggio. Un capocarro, un guidatore e sei mitraglieri (uno per ogni arma). Il problema è che gli spazi erano molto ristretti per tutta quella gente, ed i membri dell’equipaggio si ostacolavano a vicenda. Per dire, a “pieno carico” un mitragliere avrebbe dovuto stare sdraiato sul vano motore per azionare la sua arma!

Utilizzo del veicolo

Non si sa bene quanti ne furono costruiti. Quasi tutte le fonti riportano tre esemplari, mentre una (un Janes del 1984) parla di quattro veicoli. Prendendo per buono il numero di tre (anche perché sul quarto non ho trovato nulla), abbiamo:

  • il prototipo realizzato a Temuka e costato 5.902 sterline;
  • altri due esemplari costruiti dalla Addington Railway Workshops, e costati complessivamente 4.323 sterline.

L’idea iniziale era di “spargere” le corazze in giro per la Nuova Zelanda, pronte per essere montate sui bulldozer in caso di invasione. Ma le cose non andarono così.

I tre carri armati furono giudicati inutili dalle forze armate e demoliti. Un esemplare fu inviato sul fronte del Pacifico nel 1944, privo di corazza.

Caterpillar D8
Un Caterpillar D8 del 1943. Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Hugh Llewelyn. CC BY-SA 2.0

Giudizio finale sul carro armato peggiore mai costruito

Bob Semple difese sempre la sua creatura: secondo lui, infatti, era la soluzione ideale per un Paese come la Nuova Zelanda. Non so se avesse ragione. Probabilmente l’idea di base era valida, ma fu realizzata in modo pessimo.

Il Bob Semple Tank era militarmente inutile, progettato male ed inefficiente. Forse, e sottolineo forse, con il cannone da 37 mm e diverse modifiche avrebbe potuto avere una sua utilità, ma il programma venne cancellato nel 1942. Certo, aveva dei lati positivi (poteva essere costruito in casa, utilizzava componentistica molto diffusa ed era economico), ma i suoi limiti erano tali da renderlo ridicolo anche ai non addetti ai lavori.

All’epoca gli venne affibbiato il titolo di “peggior carro armato mai costruito”, che mantiene ancora oggi. Probabilmente questo è eccessivo e pure ingeneroso, viste le condizioni in cui fu realizzato e la “filosofia costruttiva” che c’era dietro. Va detto, però, che rimane indiscutibilmente tra le peggiori “cose” mai realizzate in campo corazzato.

La cosa buona è che non fu mai impegnato in combattimento, a differenza di certe “bare d’acciaio” che altri eserciti schierarono in prima linea (ogni riferimento al CV33 italiano non è casuale).

Dati tecnici

  • Progettista: Ropert “Bob” Semple
  • Costruttore: Temuka e Addington Railway Workshops
  • Tipologia: carro armato improvvisato
  • Ingresso in servizio: mai. Programma cancellato nel 1942
  • Esemplari costruiti: 3 (forse 4)
  • Lunghezza: 4,2 m
  • Larghezza: 3,3 m
  • Altezza: 3,65 m
  • Peso: 18 tonnellate
  • Armamento principale: 6 mitragliatrici Bren
  • Motore: 1 x 127 hp
  • Velocità massima: 12 km/h
  • Autonomia: 160 km
  • Equipaggio: 8

Fonti

(immagine di copertina tratta da Wikimedia Commons. Credits: autore sconosciuto. Public Domain Nuova Zelanda)