Navi della marina cinese

La Repubblica Popolare Cinese sta sviluppando una nuova classe di sottomarini nucleari da attacco (SSN), chiamata 09-V o Tipo 095. Questa ha ricevuto il nome in codice NATO di classe Sui e, secondo le previsioni, affiancheranno (e forse sostituiranno in futuro) i battelli della classe Shang, attualmente i più avanzati SSN in possesso della marina cinese.

Le informazioni diffuse sono molto scarse, ma si ritiene che entreranno in servizio, se non ci saranno particolari intoppi, nel corso di questo decennio.

Storia

Per la marina cinese, sostituire i classe Shang con qualcosa di più performante è una necessità, visto che questi sono chiaramente inferiori alle ultime realizzazioni russe, e soprattutto americane. Infatti, il loro “problema” è quello di essere basati su una tecnologia degli anni settanta, in particolare quella dei Victor III sovietici. Per quanto i tecnici cinesi abbiano potuto migliorare ed ammodernare questi battelli, di fondo restano troppo rumorosi.

Un altro problema è l’armamento. La marina cinese ha dichiarato che le ultime versioni degli Shang siano equipaggiate con tubi di lancio per missili antinave. Tuttavia, la cosa sembrerebbe essere pura disinformazione: secondo gli esperti, infatti, questo non sarebbe possibile, semplicemente per motivi di spazio (i tubi non entrano nei 110 metri del sottomarino). Di conseguenza, alla marina cinese occorre qualcosa che stia alla pari, almeno negli aspetti principali, alle ultime realizzazioni americane e russe (classi Virginia e Yasen).

La costruzione, come al solito, dovrebbe avvenire presso il cantiere navale Bohai, ad Huludao, dove vengono realizzati tutti i sottomarini nucleari cinesi. Il primo esemplare pare sia già in costruzione, con un requisito iniziale di almeno otto unità.

Queste unità, in futuro, affiancheranno i classe Shang, e probabilmente finiranno con il sostituirli completamente nel lungo periodo. Sempre se si dimostreranno battelli riusciti, ed i cinesi non saranno costretti a progettare da capo una nuova classe di sottomarini nucleari da attacco.

Descrizione tecnica

Le informazioni diffuse su questi sottomarini sono molto scarse. La cosa certa è che imbarcheranno un nuovo tipo di reattore nucleare ad acqua pressurizzata, avranno della componentistica molto più avanzata, oltre che a siluri ed i famosi tubi di lancio verticali per missili da crociera ed antinave (sistemati, pare, davanti alla falsatorre). Inoltre, dovrebbero essere molto più “furtivi” dei modelli precedenti. Almeno questa è la speranza dei tecnici cinesi.

Un fattore importante sarà l’automazione dei processi di bordo, cosa sulla quale puntano molto i russi già da parecchi anni. I processi automatizzati, infatti, permettono di avere a bordo un equipaggio tendenzialmente più riposato, il che può essere un grosso vantaggio nel caso di lunghe crociere di pattuglia o di scorta ai gruppi navali con portaerei (che la marina cinese sta iniziando a mettere in servizio).

Insomma, i nuovi 09-V potrebbero essere i nuovi strumenti in mano alla Cina per portare avanti le proprie ambizioni globali, sempre se progettisti e tecnici riusciranno a soddisfare le aspettative della marina in questo senso.

09-V – Tipo 095 – Classe Sui

I dati che seguono sono tratti dalla Wikipedia cinese, e quindi vanno presi con le molle. Vi ricordo che le informazioni diffuse su questi sottomarini sono molto scarse.

  • Lunghezza: 115 metri
  • Larghezza: 12 metri
  • Pescaggio: 11 metri
  • Dislocamento in emersione:
  • Dislocamento in immersione: 7.900 tonnellate
  • Propulsione: 1 reattore nucleare, 1 elica
  • Velocità: 30 nodi in immersione?
  • Profondità operativa: 500 metri
  • Profondità massima: ?
  • Equipaggio: 130
  • Autonomia: 80 giorni
  • Armamento: tubi lanciasiluri da 533 mm; missili antinave e da crociera in tubi di lancio verticali

Fonti

(immagine di copertina derivata da Wikimedia Commons. Credits: Tyg728. CC BY-SA 4.0)