Char 2C

I carri armati multitorretta francesi hanno una caratteristica comune: sono molto grossi. Diciamo che appartengono all’esclusiva categoria dei carri armati superpesanti.

In breve, si tratta di veicoli che vanno dalle 70 alle 140 tonnellate, quasi tutti rimasti sulla carta. Con una sola, grossa (è la parola giusta) eccezione: il Char 2C, un colosso da 70 tonnellate che è stato l’unico carro armato superpesante ad entrare in servizio nella storia.

Andiamo ora a vedere questi bestioni, tutti poco conosciuti al grande pubblico.

Char 2C

Breve storia del Char 2C

Il Char 2C (o FCM 2C) è stato l’unico carro armato superpesante ad entrare in servizio, nonché il primo (cronologicamente parlando) dei carri armati multitorretta francesi.

Ne furono realizzati 10, dopo uno sviluppo andato troppo per le lunghe (l’idea era quella di utilizzarlo durante la prima guerra mondiale). Il Char 2C entrò in servizio nel 1921. Era enorme: lungo 10 metri e pesante 69 tonnellate, aveva un profilo molto visibile, con la sua altezza di 4 metri. Oltretutto, consumava pure parecchio.

Le torrette erano due: la principale con un cannone da 75 mm, e la secondaria, sul retro con una mitragliatrice da 8 mm (il Char 2C ne aveva altre tre nello scafo).

Char 2C catturato
Un Char 2C catturato dai tedeschi. Fonte: Wikimedia Commons. Credits: Phrontis. CC BY-SA 3.0

Questo colosso divenne rapidamente obsoleto. Già negli anni trenta, infatti, non era più adatto ad una guerra moderna. I francesi, comunque, lo mantennero in servizio, più che altro per motivi propagandistici. Durante la seconda guerra mondiale fu tenuto ben lontano dalla prima linea, ma questo non bastò a salvare questi mezzi.

I francesi cercarono di impedirne la cattura da parte tedesca (militarmente erano inutili, ma come trofei erano molto ambiti), evacuando gli ultimi sei esemplari funzionanti via treno. Tuttavia, un incidente bloccò il convoglio, e gli equipaggi furono costretti a distruggere i Char 2C.

I tedeschi ne recuperarono uno, in condizioni decenti, e se lo portarono a Berlino come trofeo. Di questo veicolo si persero le tracce alla fine della guerra, nel 1948. Probabilmente, fu portato in Unione Sovietica.

Dati tecnici

  • Progettista: Forges et Chantiers de la Méditerranée
  • Costruttore: Forges et Chantiers de la Méditerranée
  • Tipologia: carro armato superpesante
  • Ingresso in servizio: 1921
  • Ritiro dal servizio: 1940
  • Esemplari costruiti: 10
  • Lunghezza: 10,27 m
  • Larghezza: 3 m
  • Altezza: 4,09 m
  • Peso: 69 tonnellate
  • Armamento principale: 1 cannone da 75 mm
  • Armamento secondario: 4 mitragliatrici da 8 mm
  • Motore: 2 x 250 hp
  • Velocità massima: 15 km/h
  • Autonomia: 150 km
  • Equipaggio: 12

Per approfondire

Char 2C
Un Char 2C. Fonte: Wikimedia Commons. Credits: autore sconosciuto. Public Domain

FCM F1

Un altro carro armato superpesante multitorretta francese, stavolta particolarmente estremo: 140 tonnellate e due torri, entrambe con cannoni. Un progetto interamente lasciato sulla carta, il cui sviluppo iniziò negli anni trenta

Alla fine di questo decennio, i militari iniziarono a pensare ad un sostituto del Char 2C. Dei tre progetti che furono presentati (gli altri due li vedremo nei paragrafi successivi), il migliore fu ritenuto l’FCM F1. Di questo veicoli, l’esercito francese ordinò 12 esemplari nel 1940. Tuttavia, la sconfitta francese interruppe tutti i programmi in questo senso, mentre la Germania nazista ritenne inutili questi veicoli. Quindi, tutti i progetti su questi carri armati vennero abbandonati.

La forma dell’FCM F1 era abbastanza particolare: uno scafo lungo 10 metri con due torri, una con cannone da 90 mm (principale, rialzato sul retro) e l’altra con pezzo da 47 mm (secondaria, davanti). L’altezza avrebbe superato i 4 metri.

La velocità massima fu ottimisticamente stimata in 20 km/h (un valore abbastanza irrealistico), e l’autonomia in 200 km.

  • Progettista: Forges et Chantiers de la Méditerranée
  • Costruttore: Forges et Chantiers de la Méditerranée
  • Tipologia: carro armato superpesante
  • Ingresso in servizio: progetto
  • Lunghezza: 10,53 m
  • Larghezza: 3,1 m
  • Altezza: 4,21 m
  • Peso: 139 tonnellate
  • Armamento principale: 1 cannone da 90 mm, 1 da 47 mm
  • Armamento secondario: 6 mitragliatrici
  • Motore: 2 x 550 hp
  • Velocità massima: 20 km/h
  • Autonomia: 200 km
  • Equipaggio: 9

Per approfondire

FCM F1
Il disegno dell’FCM F1. Il progetto fu scelto per sostituire il Char 2C, ma nemmeno un esemplare venne ultimato. Immagine derivata da Wikimedia Commons. Credits: Rama. CC BY-SA 2.0 FR

AMX Tracteur C

L’Ateliers de construction d’Issy-les-Moulineaux (AMX in breve) fu una delle aziende che presentò un progetto per sostituire il Char 2C. Il suo veicolo, chiamato Tracteur C (un nome in codice per tenere riservata la vera natura del progetto), fu sviluppato a partire dal 1939.

Lo sviluppo, va detto, andò per le lunghe e fu piuttosto complicato. Per farla breve, furono presentati ben due progetti, entrambi rifiutati dalle autorità.

In generale, si trattava di un veicolo lungo una decina di metri e pesante 140 tonnellate, con sei uomini di equipaggio. Su questo lungo scafo erano montate due torrette: la principale con un cannone da 105 mm (o 90 mm sulla seconda versione), la secondaria con un pezzo da 47 mm. Completavano il quadro 4 mitragliatrici.

I due progetti presentati si distinguevano, oltre che per il calibro del cannone, per la disposizione delle torrette:

  • sul primo prototipo, la torre principale davanti e quella secondaria dietro;
  • sul secondo, la torre principale al centro e quella secondaria davanti, leggermente spostata sulla destra.

Per muoverlo, i progettisti avevano pensato ad un apparato propulsivo con due motori.

Come detto sopra, entrambi i progetti furono rifiutati. L’AMX si mise al lavoro su una terza versione, di cui però non furono completati nemmeno i disegni.

Per approfondire

ARL Tracteur C

Il terzo progetto per sostituire il Char 2C fu quello dell’Atelier de Construction de Rueil (ARL). I lavori iniziarono nel 1938, ed il risultato fu un veicolo con uno scafo lunghissimo, ben 12 metri, e le immancabili due torrette:

  • la principale con un cannone da 90 mm, nella parte anteriore del veicolo;
  • la secondaria con uno da 47 mm, più piccola, montata davanti alla torre principale.

Come il progetto AMX, anche questo fu chiamato in codice Tracteur C. L’AMX riuscì a completare un modello in legno in scala reale, che “arrivò a giocarsela” con l’FCM F1 nel 1940. Tuttavia, il modello FCM venne ritenuto più avanzato, e quindi il carro armato multitorretta della ARL venne abbandonato.

Sempre nel 1940, la Francia venne sconfitta ed i tedeschi vincitori ritennero inutili questi colossali veicoli corazzati.

Dopo vent’anni finiva così la storia dei carri armati superpesanti multitorretta francesi.

ARL Tracteur C
Raffigurazione dell’ARL Tracteur C. Fonte: Wikimedia Commons. Credits: Type2605. CC BY-SA 4.0
  • Progettista: Atelier de Construction de Rueil
  • Costruttore: Atelier de Construction de Rueil
  • Tipologia: carro armato superpesante
  • Ingresso in servizio: mai
  • Esemplari costruiti: solo un modello in legno
  • Lunghezza: 12 m
  • Larghezza: 3,2 m
  • Altezza: 3,6 m
  • Peso: 145 tonnellate
  • Armamento principale: 1 cannone da 90 mm
  • Armamento secondario: 1 cannone da 47 mm, varie mitragliatrici
  • Motore: 2 x 550 hp
  • Velocità massima: 25 km/h
  • Equipaggio: 8

Per approfondire

(immagine di copertina tratta da Wikimedia Commons. Credits: MWAK. CC BY-SA 3.0)